L’Associazione Italiana di Agrometeorologia (AIAM) esprime profonda preoccupazione in merito alla recente distribuzione nelle scuole del volume “Cambiamenti climatici: scenari, sfide, soluzioni“.
Il testo, contenendo gravi tesi negazioniste che negano il ruolo delle attività umane nel riscaldamento globale, contrasta apertamente con le evidenze scientifiche consolidate e universalmente riconosciute dalla comunità internazionale. È sconcertante che istituzioni pubbliche si rendano responsabili della diffusione di messaggi così fuorvianti tra i giovani. La scuola ha il compito fondamentale di educare le nuove generazioni basandosi sul rigore del metodo scientifico, non su opinioni personali prive di fondamento che smentiscono decenni di ricerca climatologica.
Come agrometeorologi, sentiamo il dovere di sottolineare l’assoluta gravità di questa operazione di disinformazione. Il riscaldamento globale di origine antropica non è una teoria astratta, ma una realtà con cui il mondo agricolo si confronta drammaticamente ogni giorno. L’aumento delle temperature globali e l’estremizzazione degli eventi meteo (siccità prolungate, ondate di calore, gelate tardive e alluvioni) stanno già alterando profondamente i cicli biologici delle colture, riducendo la produttività e mettendo a rischio la sicurezza alimentare del Paese.
La stessa agrometeorologia operativa – disciplina chiave per supportare gli agricoltori nell’adattamento ai nuovi scenari – si trova oggi a dover gestire sfide senza precedenti per ottimizzare l’uso delle risorse idriche e difendere le produzioni. Negare le cause del problema significa compromettere la capacità dei futuri professionisti del settore di sviluppare strategie di resilienza efficaci.
AIAM respinge fermamente qualsiasi tentativo di giustificare tali contenuti in nome di un presunto “diritto al dibattito”. La scienza del clima non è un’opinione.
Chiediamo pertanto alle autorità competenti e alle dirigenze scolastiche il ritiro immediato del testo dai banchi di scuola, auspicando che l’istruzione dei giovani affidata esclusivamente a fonti scientificamente validate e autorevoli.

